ETERNO “INVINCIBILE” PAOLO BERT

FRANCESCA GHELFI HA INIZIATO IL VIAGGIO PER LA PATAGONIA

A Bobbio Pellice domenica 29 settembre la Classica d’autunno

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TRAIL DEGLI INVINCIBILI – BOBBIO PELLICE 29 SETTEMBRE – LO SPORT INCONTRA LA STORIA

...E LA STORIA PREVEDE LA PRESENZA DI 200 / 260 TRAILERS “INVINCIBILI”

David le Capitaine, Paul Pellenc, David Mondon: ecco i nomi di alcuni dei 200/260 Invincibili (comprese alcune donne e qualche fanciullo) che nella primavera del 1686 si riunirono al Bessé, all’entrata del Vallone di Subiasco (attualmente definito “degli Invincibili”) nel Comune di Villar Pellice. Di lì si organizzarono per una primavera / estate di “guerriglia” al fine di tutelare le loro famiglie ed i loro beni sottrattigli dalle incursioni delle milizie savoiarde impegnate in una opera di persecuzione ed esproprio delle Valli Valdesi per compiacere Santa Romana Chiesa ed il monarca francese Luigi XIV. “Toutes les vallées sont exterminées, les habitants tués, pendus ou massacrés” sentenziarono a maggio 1686 i savoiardi ma invece… ebbero la meglio gli “Invincibili” sulle truppe del Duca Vittorio Amedeo II° che fu costretto, nel settembre 1686, a sottoscrivere un accordo con quel manipolo di coraggiosi. Una importante pagina della Storia del Popolo Valdese e delle persecuzioni che ha subito nel corso dei secoli!

Eccola la “genesi” del Trail degli Invincibili che il 29 settembre con partenza ed arrivo al Laghetto Nais di Bobbio Pellice percorrerà quello stesso vallone e quegli stessi sentieri intrisi di Storia. Un Trail – Cult voleva allestire la Polisportiva Bobbiese e così è stato: lo sport esce dai suoi consueti confini ed incontra la storia!

Atto finale della stagione delle Corse in Montagna nella Valle Pellice, realtà territoriale che ha dato un contributo importante alla nascita ed allo sviluppo di questo sport fin dai tempi della denominazione “Marcia Alpina” e che ha nella Tre Rifugi il suo fiore all’occhiello.

20 i km e circa 1300 i metri di dislivello da superare transitando su sentieri incavati nelle rocce che caratterizzano il vallone.  Percorso piuttosto veloce, per la specialità, che il plurivincitore Paolo Bert chiude in poco più di 1 ora e trentacinque minuti. Nessuna difficoltà tecnica ma solo uno scenario incombente e maestoso in un vallone che anche grazie al Trail degli Invincibili sta rilanciando la bellezza del suo territorio.

Attesi, per coerenza, da 200 a 260 protagonisti nonostante la concorrenza organizzativa oramai conclamata in uno sport che è divenuto (fortunatamente) di massa. Tra questi, per scelta organizzativa, numerosa e qualificata la presenza “forestiera” con atleti provenienti dalla Emilia Romagna, Lombardia, Liguria, Valle d’Aosta e dalle piemontesi ma remote Valle Sesia e Val Brevettola! Iscrizioni aperte su www.wedosport.net fino a tutto Giovedì 26 settembre; poi, se non raggiunto il tetto massimo di iscritti, entro le ore 8,00 di domenica 29 settembre sul luogo di ritrovo. La partenza è prevista alle ore 9,30 con conclusione alla festa finale allestita nella apposita tensostruttura predisposta.

Per tutte le ulteriori informazioni www.traildegliinvincibili.it

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PAOLO BERT ETERNO CAMPIONE MA L’EXPLOIT E’ STATO DI MARTINA CHIALVO

SULLA DISTANZA RIDOTTA AFFERMAZIONI DI GIANLUCA GHIANO E ERIKA AMBROGIO

Controllo sul dizionario il significato del termine “fotonico” per non cadere in ridicole definizioni ma poi confermo: non esiste termine migliore per definire la giornata di sport vissuta domenica 1 settembre nella cuneese Crissolo in occasione della celebrazione della 7° edizione del Tour Monviso International Trail: Il Monviso si è presentato potente e possente fin dalle prime ore del mattino agli sguardi dei 402 atleti che risalivano l’alta Valle Po per presentarsi alla punzonatura dei tecnici di Wedosport ed essere protagonisti sui sentieri attorno al Re di Pietra.

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Quindi una cronaca sussurrata per dire per prima cosa che tanto saggia è apparsa la scelta/necessità di spostare l’appuntamento sportivo con la Rocca di Cavour da Sabato 15 a Domenica 16 Novembre. Penalizzata, in parte la partecipazione quantitativa in quanto la qualità era presente e si è fatta valere.

Tanta acqua sabato 15 e, se è stata spostata la partita di rugby Italia – Argentina (come sarà finita?) si poteva spostare anche la manifestazione cavourese  evitando ad atleti e spettatori un bagno fuori stagione! Non solo: se qualcuno non era convinto ci ha pensato un grosso castagno a fare giustizia: alle ore 15 di sabato si è abbattuto sul percorso di gara , fortunatamente senza atleti in gara. Un’ora di lavoro volontario ed il percorso è stato agibile per il giorno successivo.

Tracciato di gara consistente in una ascesa e discesa dalla Rocca di 4,5 Km e 200 metri di dislivello con i punti tecnici più importanti in località S. Maurizio e la discesa dalla Scala Santa.

Per gli staffettisti previsti un giro per il podista e due per il ciclista per complessivi 13,5 Km e 600 mt di dislivello. Il menù per gli atleti che hanno affrontato singolarmente l’avventura prevedeva un ulteriore giro finale di corsa per un totale di 18 Km e 800 metri di dislivello!!! A dire il vero l’ultimo giro di corsa doveva essere un po’ più breve  ma per  imprevisto organizzativo ciò non è avvenuto….

Nel Duathlon D.O.C. la sfida più avvincente è consistita nel confronto diretto tra Paolo Bert, campione affermato specie sulle lunghe distanze, e Diego Ras, l’astro nascente dello sport di resistenza pinerolese.

La vittoria è arrisa ancora a Paolo che si è difeso nella prima frazione podistica portandosi al cambio con appena tre secondi di vantaggio su Diego. La mountain bike ha fatto maggiormente la differenza  e Paolo ha preso il largo incrementando il suo vantaggio nella frazione conclusiva.

Piergiorgio Bosio ha conquistato la terza piazza.

Valentina Picca è stata la regina delle atlete polivalenti. Primo posto in solitaria ma questo non sminuisce la prestazione agonistica dell’atleta della Val Pellice.

Per quanto attiene le staffette maschili Massimo Bertone (il podista) e Paolo Rivoira (Biker) sono stati gli assoluti protagonisti precedendo i giovanissimi fratelli Avondetto, Gabriele e Simone, figli d’arte e ben incamminati sulla via della gloria sportiva.

Massimo Domenino e Bocco Luciano sono i componenti della terza staffetta maschile classificata.

Assenti le staffette rigorosamente al femminile, la classifica delle cosidette miste ha visto l’affermazione di Alessia Beux e Mazzotta Alessandro. A seguire Valentina Beux e Andrea Mazzotta. Terza staffetta mista classificata  Bonnet Daniela e Wilhem Bonato.

Per i tempi cronometrici e le posizioni a seguire in allegato le classifiche….

Ampio servizio fotografico sull’avvenimento sportivo con foto che saranno pubblicate, insieme alle classifiche, sul sito www.podisticavalleinfernotto.it

Carlo Degiovanni

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